Educatori in sociopsichiatria... che follia?

 

Le grandi riforme psichiatriche degli anni Ottanta hanno visto in tutti i paesi democratici l’accentuarsi degli aspetti socioeducativi negli interventi per la salute mentale. Anche il Ticino ha condiviso quelle importanti trasformazioni, che vogliono coniugare cura dell’individuo, tutela personale, protezione dei cittadini, salvaguardia dei diritti inalienabili, rispetto delle libertà individuali.

Elementi complessi, che interagiscono fra loro in un delicato equilibrio in uenzato dai cambiamenti di sensibilita? dell’opinione pubblica e dalle congiunture socioeconomiche.
A poco più di trent’anni dalle riforme che hanno valorizzato il lavoro socioeducativo, il Centro abitativo ricreativo e di lavoro (CARL) e la SUPSI, propongono una giornata di ri essione per interrogarsi su una professione relativamente recente nel panorama dell’assistenza sociopsichiatrica.
Che ruolo svolgono e possono svolgere le educatrici e gli educatori?

Quali sono le risorse che mettono e possono mettere a disposizione? Quali sono le s de che ne derivano per la formazione e per la ricerca?

 

Osservazione

Nel corso della giornata di studi verrà anche presentato il volume: L’E.P. - Educatore professionale. Competenze, formazione, strumenti e metodologia: Manuale per i Corsi di Laurea e per la formazione permanente dell'Educatore professionale, a cura di Francesco Crisafulli, Milano, Maggioli editore, 2016.

 

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 Programma

 

 


 

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Presente in: in aula  ,  sanità  ,  welfare