Radio Magica

Pubblicato il 05-10-2015 da Luca Balducci - ( 698 letture )

 

".....È così, a metà fra una storia straordinaria e un incantesimo, che è nata Radio Magica, un’emittente destinata a parlare ai bambini anche quando non ci sentono, a far leggere loro le storie anche quando non ci vedono.

È questa la portata di un progetto destinato ad abbattere le barriere dell’incomunicabilità che sorgerà a Udine entro la fine dell’anno e che intende diffondere i suoi progetti in tutta Italia e oltreconfine.

La sua nascita è stata sancita dalla convenzione con il Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Ieri una delegazione di radio Magica e della sua redazione di ragazzi è partita alla volta di Roma per partecipare al primo meeting dell’Autorità garante della presidenza del consiglio dei ministri. Un incontro nel corso del quale è stata firmata la convenzione, madrina dell’iniziativa è Lella Costa.

Radio magica sta già sul web ed è il frutto della caparbietà di una mamma udinese. Non una mamma qualsiasi, visto che si tratta di Elena Rocco, docente universitaria alla Ca’ Foscari, ricercatrice di beni collettivi e business sociale che si è laureata con il premio Nobel Elinor Ostrom.

È stato suo figlio a ispirarla, a partire dalle prime raccomandazioni che le vennero dai medici. «L’ambiente familiare, sociale e culturale farà la differenza per la vita del suo bambino» le suggerirono quando il suo piccolo fu dimesso dall’ospedale dopo un ricovero.

«Mio figlio, affetto da una rara malattia genetica, aveva difficoltà a leggere, ma amava ascoltare – riferisce Elena Rocco –. È sperimentando con lui l’effetto delle audioguide e degli audiolibri che ho visto progredire il suo linguaggio».

Da questa idea nel 2010 Elena Rocco creò un piccolo team di ricerca che, nell’arco di due anni, face partire www.radiomagica.org, il primo portale italiano con una web radio e una biblioteca online.

Quel progetto è andato crescendo e collezionando riconoscimenti e oggi trasmette dal parco di San Giovanni a Trieste in un piccolo ufficio di una ventina di metri quadrati tutti i giorni dalle 7 alle 19.

Il palinsesto è curato da una redazione di autori, speaker e consulenti musicali che lavorano a stretto contatto con l’équipe tecnico scientifica per calibrare i contenuti ai bisogni e ai desideri d’ascolto delle diverse fasce d’età da zero a 13 anni.

La radio dispone di una biblioteca digitale organizzata dalla redazione in un villaggio di quattro casette per altrettante fasce d’età, sempre a disposizione dei bambini che possono accedere a programmi, storie e miniserie.

Esiste poi il “capanno degli attrezzi”, uno spazio per insegnanti, famiglie ed educatori, con informazioni, suggerimenti e buone pratiche relative all’infanzia e ai bisogni educatori speciali.

Il suo avvio a Udine segnerà una svolta decisiva nella storia di Radio Magica.

«Grazie al prezioso supporto di Hattiva lab che ci ha messo a disposizione un appartamento con un centinaio di metri quadrati di superficie, realizzeremo una redazione coinvolgendo una ventina di ragazzi – anticipa Elena Rocco – faremo una radio dedicata ai ragazzi e agli adolescenti della provincia di Udine, ma non solo – aggiunge –, siamo certi che molti corregionali all’esterno saranno felici di sapere che qualcuno insegna la lingua italiana ai loro bambini via radio. La musica, le storie, i contenuti non avranno barriere e saranno messi a disposizione di bambini ciechi, dislessici, di quelli che sono un po’ pigri, o che non hanno soldi per comprarsi i libri, li aiuteremo a farei compiti, metteremo in linea audio e video per bambini sordi, autistici e utilizzeremo la lingua dei segni. Ripartiremo dall’ascolto, soppiantato dal mondo del visivo, per fare vera inclusione sociale nell’ambito di una redazione che vedrà protagonisti i ragazzi, accompagnati da professionisti di radio e comunicazione. Saremo online 24 ore su 24, la redazione sarà dotata di una sezione con la consolle l’area per il fonico, la parte tecnica, quindi una sezione per speaker e tavole rotonde, infine la sezione musicale, dove abbiamo intenzione di ospitare giovani gruppi»........."

                                                      

Fonte messaggeroveneto

 

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