Pubblicato il 14-01-2015 da Andrea Saccani - ( 2602 letture )
Le prime ad attivarsi sono state 22 professioni sanitarie (non mediche) che il 9 gennaio hanno scritto una lettera unitaria a Governo e Regioni chiedendo di applicare subito la Legge di stabilità e di far partire al più presto l’iter di riorganizzazione del lavoro per i processi di cura e di assistenza. La lettera è sottoscritta da infermieri, ostetriche, tecnici di radiologia medica e dal Conaps che rappresenta tutte le altre 19 professioni sanitarie del Servizio sanitario.le organizzazioni firmatarie «apprezzano» il comma 566 della Legge di stabilità 2015 che «rende finalmente ineludibile e certo l'iter di ridefinizione dell'organizzazione del lavoro dei professionisti sanitari e per un ridisegno dei processi di cura e di assistenza coerente con le aspettative degli assistiti oltre che con l’evoluzione scientifica e tecnologica di tutte le professioni sanitarie». Subito dopo, però, chiedono «una rapida ripresa e conclusione del percorso che ha già prodotto due proposte di accordo inerenti le professioni infermieristiche e la professione di tecnico sanitario di radiologia medica». E ricordano che l'accordo per le professioni infermieristiche ha già avuto il via libera dalle rappresentanze professionali e sindacali interessate ed è stata approvata dalla Commissione Salute delle Regioni e dal ministro alla Salute che ha avviato le procedure per l’invio alla Conferenza Stato Regioni.
Fonte healthdesk
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