Pubblicato il 16-09-2025 da ANEP Comunicazione - ( 4263 letture )
Tempo stimato di lettura: 2 minuti
Bologna, 16/09/2025
ANEP non può restare in silenzio di fronte alla sofferenza e all'ingiustizia che colpiscono duramente la Palestina.
Il nostro impegno, come Educatori e Educatrici Professionali, si fonda su principi etici che sono parte integrante della nostra professione. Tali valori sono ribaditi nella Dichiarazione di Copenaghen 2025, adottata al Congresso Mondiale AIEJI a Maggio 2025, il cui slogan è “Gli Educatori sociali e della salute cambiano le vite”. Questa dichiarazione indica il nostro modo di agire e di stare al fianco delle persone in situazione di vulnerabilità, fornendo loro gli strumenti per renderle protagoniste attive della propria esistenza e, di conseguenza, per migliorare l’intera società.
La nostra professione si basa sulla scelta irremovibile della solidarietà, della legalità e della giustizia al fine di difendere il primato assoluto della persona umana, dei suoi diritti e della sua dignità.
Il nostro lavoro, inoltre, si fonda sulla relazione, sull’ascolto, sul dialogo e sul rispetto, valori che si pongono in netta antitesi all’uso delle armi e alla violenza.
Per tradurre i nostri valori in azioni concrete, ANEP ha aderito alla Rete Enti Territoriali per la Palestina. Questa iniziativa si basa sull'Appello per il Medio Oriente, un documento che descrive la situazione drammatica nel territorio palestinese occupato, evidenziando i dati sulle vittime, i danni alle abitazioni e il bisogno urgente di riparo per 1.1 milioni di persone. Il documento condanna le violazioni del diritto internazionale e la presenza illegale di Israele nel territorio occupato, come sancito dalla Corte Internazionale di Giustizia. L'appello si rivolge direttamente agli enti territoriali italiani, chiedendo loro di agire in linea con i propri obblighi, ad esempio sostenendo il popolo palestinese, astenendosi dal concludere accordi con le colonie illegali e garantendo assistenza sanitaria e umanitaria ai rifugiati palestinesi.
Esprimiamo inoltre la nostra solidarietà verso gli obiettivi perseguiti dalla Global Sumud Flotilla, una flotta non violenta che naviga in acque internazionali trasportando aiuti umanitari. Lo scopo principale è rompere l’assedio e intervenire per creare opportunità di cambiamento durature tra due popoli di cui ora vediamo principalmente la parte legata all’odio e all’annientamento (e in cui a rimetterci sono civili e bambini innocenti), ma in cui può nascere un frutto duraturo di pace e speranza per un futuro migliore.
ANEP vuole inserirsi in questo orizzonte di cambiamento, agendo con responsabilità verso la comunità civile per la costruzione di una cultura di pace e rispetto dei diritti umani.

* * * fine comunicato * * *
Notizia presente in: Comunicato Stampa
Padova, il 15 ottobre 2026
Comunicato stampa
Corso di formazione in 4 giornate, modalità online
E' convocata l'assemblea ordinaria dei soci Anep della Regiona Lazio il giorno 16 OTTOBRE 2026 alle ore 20.30 in modalità videoconferenza
Invito alla compilazione rivolto a tutti/e gli educatori e le educatrici professionali (dm 520/98)
Indagine collegata ad una tesi di laurea in Educazione Professionale
Indagine sui benefici percepiti e la diffusione del videogioco. Unisciti allo studio riservato a Educatori Professionali e professionisti della salute.