INFO ALBO

della professione sanitaria di Educatore Professionale

 

Carissimi soci,

dal primo luglio partirà la procedura d’iscrizione agli Albi (istituiti con il DM 13 marzo 2018) delle 17 professioni sanitarie afferenti all’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione, e della Prevenzione (TSRM e PSTRP). Ad oggi ci sono 61 Ordini (vedi elenco), alcuni comprendono una sola provincia, altri abbracciano più province. I 61 Ordini sono riuniti nella Federazione Nazionale degli Ordini TSRM PSTRP, il cui presidente è Alessandro Beux.

Tra questi 17 Albi ci sarà anche quello degli Educatori Professionali: un grande traguardo che le Associazioni Maggiormente Rappresentative (AMR), hanno negli anni contribuito a raggiungere.

La procedura per l’iscrizione ai 17 albi istituiti sarà dematerializzata, attraverso un apposito portale indicato in basso. A decorrere da tale data tutti i professionisti saranno tenuti a presentare la domanda di iscrizione nel più breve tempo possibile, essendo disponibili tutti gli elementi normativi, procedurali e tecnologici necessari: Art. 4 della legge 3/2018, DM 13 marzo 2018, procedura e portale.

Siamo consapevoli che ancora molto lavoro ci sarà da fare per regalare sempre più professionalità, dignità ed autorevolezza alla nostra professione, ma siamo anche certi che questo è un primo grande passo in quella direzione.


Procedura di iscrizione

SCOPO

La procedura garantisce che in tutto il territorio nazionale l’iscrizione agli albi avvenga in modo uniforme, assicurando a ogni singolo professionista richiedente un trattamento equo e trasparente, a prescindere dall’Ordine territoriale al quale deve fare riferimento. La procedura dalla quale il gruppo di lavoro è partito è quella consolidata negli ex Collegi professionali dei TSRM, ai sensi del DLgsCPS 233/46 e del DPR 221/50, adattata sulla base di quanto previsto dalla legge 3/2018 e dal DM del 13 marzo 2018, con particolare riferimento alla commissione d’albo quale livello intermedio tra il professionista che richiede l'iscrizione all’albo e il Consiglio direttivo deliberante. Sino alla costituzione delle commissioni d’albo, ai sensi dell’art. 5, comma 2 del DM 13 marzo 2018, la prima delle funzioni a loro attribuite (esprimere parere sui titoli abilitanti con cui i professionisti chiedono iscrizione all'albo) è affidata ai rappresentanti delle associazioni maggiormente rappresentative (RAMR).

Tutti gli enti e i soggetti coinvolti e interessati dal processo oggetto della procedura si impegnano, attraverso i canali a loro disposizione e all’interno degli ambiti di loro competenza, a informare i professionisti e a favorirne l’iscrizione al relativo albo.

 

ELENCO DEI DESTINATARI

I destinatari della procedura sono tutti i soggetti coinvolti nel processo d’iscrizione all’albo:

  • Professionisti;
  • RAMR (Rappresentanti Associazioni Maggiormente Rappresentative)
  • Consigli direttivi degli Ordini TSRM PSTRP.

 

PROFESSIONISTI CON OBBLIGO D’ISCRIZIONE ALL’ALBO

La legge 3/2018 e il DM 13 marzo 2018 hanno ribadito che per l’esercizio della professione è obbligatoria l’iscrizione all’albo. Tale disposizione, già vigente per i TSRM e gli Assistenti sanitari, è ora prevista anche per le professioni sanitarie, tra cui l'Educatore Professionale.

 

ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE

Per informazioni il professionista può contattare:

  • Associazione maggiormente rappresentativa di riferimento;
  • Ordine di riferimento.

Per l’iscrizione il professionista dovrà rivolgersi agli Ordini, collegandosi al portale  >>> 

 

PRIMO ACCESSO DEL PROFESSIONISTA

Il professionista deve collegarsi al portale www.tsrm.org e cliccare sulla voce “Procedura d’iscrizione dei professionisti agli albi istituiti con DM 13 Marzo 2018”, posizionata in homepage, per accedere alla pagina all’interno della quale è presente il collegamento al portale dedicato alle iscrizioni. Il professionista effettua la registrazione inserendo i propri dati anagrafici: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza, domicilio, domicilio professionale, indirizzo di posta elettronica, preferibilmente certificata, e recapiti telefonici. Il professionista può verificare costantemente lo stato della sua pratica.

 

DATI NECESSARI PER LA VALUTAZIONE DEI REQUISITI

Tutte le informazioni fornite dal professionista richiedente hanno valore di autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, per le quali lo stesso si assume la responsabilità in caso di dichiarazioni mendaci, secondo le normative vigenti. Quale prima informazione, il professionista richiedente l’iscrizione deve indicare la professione che esercita, quindi l'albo al quale intende iscriversi. Sulla base dell'informazione fornita, al soggetto viene proposto l'elenco dei titoli che risultano essere abilitanti all’esercizio della professione dichiarata: diploma di laurea o diploma universitario e titoli equipollenti ed equivalenti (DM 27 luglio 2000). Il professionista deve indicare il primo titolo abilitante conseguito.

È previsto un campo “Altro titolo abilitante”, nel quale il soggetto che non possiede uno dei titoli ai sensi del DM del 27 luglio 2000, deve indicare la denominazione del titolo posseduto e i riferimenti normativi, giurisdizionali o amministrativi che ritiene lo rendano abilitato. Tale campo è quello che deve essere utilizzato dai professionisti che hanno conseguito il titolo all’estero.

È possibile allegare la scansione del titolo autocertificato. Per quelli riferiti attraverso il campo “Altro titolo abilitante” è obbligatorio allegare la scansione del documento in forza del quale il soggetto è abilitato e, per coloro che hanno conseguito il titolo all’estero, il decreto ministeriale di riconoscimento. Questi ultimi sono valutati con maggior sensibilità.

 

PRESENTAZIONE DELLA PRIMA AUTOCERTIFICAZIONE

Una volta inseriti tutti i dati richiesti al punto 6.D, il professionista stampa l’autocertificazione proposta dalla piattaforma, la data, la sottoscrive, la scansiona e la carica sul portale, insieme al documento d’identità (carta d’identità o passaporto o patente di guida con foto, fronte-retro). È possibile la firma digitale, se posseduta, in tal caso non è necessaria la stampa del modulo. Nel caso in cui il soggetto volesse o dovesse iscriversi a più di un albo, la procedura è ripetuta per ognuna di esse con l’esclusione dell’inserimento dei dati anagrafici. Il richiedente paga i diritti di segreteria. Il pagamento è possibile con bonifico, bollettino o altri sistemi di pagamento idonei. Solo a questo punto la procedura s’intende completata e, quindi, la richiesta d’iscrizione all’albo di competenza viene presa in carico dai RAMR.

 

VALUTAZIONE DA PARTE DEI RAMR

I RAMR, in applicazione delle indicazioni temporali di cui all’art. 2, commi 2, 3, 4 e 5, della legge 241/90, comunque non oltre i 60 giorni, valutano quanto dichiarato e allegato dal richiedente, e, se necessario, chiedono l'integrazione dei documenti ricevuti. Verificata la loro completezza e correttezza, i RAMR esprimono il parere in merito alla conformità del titolo con cui il professionista chiede l'iscrizione all'ordine). Tale parere è riportato nel relativo verbale di valutazione.

La domanda del professionista poi viene inviata al Consiglio direttivo dell'Ordine che può effettuare verifiche su quanto autocertificato dal soggetto. Il soggetto richiedente l’iscrizione all’Ordine deve stampare il modulo con valore di autocertificazione e domanda d’iscrizione completo dei dati verificati dai RAMR. Tale modulo deve essere bollato (€ 16,00). Il richiedente paga:

  • 168,00 Euro di tassa di concessione governativa, da corrispondere una sola volta all’atto della prima iscrizione.

  • da 65,00 a 150,00 Euro di tassa d’iscrizione annua, diversa in base all’Ordine territoriale di appartenenza (questo è l’unico costo che si ripeterà di anno in anno).

  • 16,00 Euro di marca da bollo per l’autocertificazione del titolo.

  • 35,00 Euro di Diritti di Segreteria.

I pagamenti sono possibili con bonifico, bollettino o altri sistemi di pagamento idonei.

Il professionista carica nel portale la domanda di iscrizione in bollo all’Ordine di riferimento, datata e firmata, insieme alla foto per il tesserino di riconoscimento e alle ricevute di pagamento delle tasse di concessione governativa e di iscrizione annua.

Dal momento in cui il professionista perfeziona la domanda decorrono i tre mesi entro i quali il Consiglio direttivo deve esprimersi (DPR 221/50, art. 8).


Elenco dei designati RAMR di supporto all'Ordine Nazionale

RAMR

Per domande e risposte rapide, leggere la pagina relativa alle

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Procedura di Iscrizione 

Turorial

 

 

 

 

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