Professioni sanitarie. I sindacati proclamano lo stato di agitazione

Pubblicato il 11-03-2015 da Luca Balducci - ( 2405 letture )

 

“Nessun avanzamento sull’implementazione delle competenze delle professioni sanitarie” ed i sindacati proclamano lo stato di agitazione. I sindacati dopo l’incontro di ieri al Ministero della Salute sono sul piede di guerra. “Nonostante un nuovo incontro con i sindacati – rilevano in una nota congiunta le organizzazioni - , dal Ministero della salute non è infatti arrivato l’atteso via libera all’Accordo Stato-Regioni, atto indispensabile per ottimizzare al meglio le competenze di oltre 650.000 professionisti della salute e migliorare la qualità dei servizi ai cittadini con la presa in carico di tutti i bisogni di salute nell’ospedale e nei servizi territoriali”. “Diciamo basta a tutti coloro che, nell’interesse di logiche incomprensibili e lobbistiche, impediscono l’evoluzione del sistema salute necessaria ai cittadini e richiesta da tutte le regioni”, sottolineano Cgil Cisl e Uil. “Per questo- conclude la nota - Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl dichiarano lo stato di agitazione di tutti i lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale e danno il via a un percorso di mobilitazione che proseguirà fino a quanto il Ministero non darà il via all’Accordo Stato Regioni”.

 

Fonte QS

 

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