Rapporto Antigone

Pubblicato il 18-03-2015 da Luca Balducci - ( 2502 letture )

 

Presenteto il Rapporto Antigone.  Sono calati gli ingressi in carcere, è diminuito il numero complessivo dei detenuti passato dagli oltre 66 mila del 2011 ai circa 53 mila del febbraio 2015. Tuttavia, di strada da fare ce n’è ancora visto che la capienza regolamentare è ancora superata dalle presenze reali: oggi ci sono 108 detenuti ogni 100 posti letto, con un tasso di affollamento che in realtà è più alto per via di situazioni transitorie come reparti chiusi per lavori di manutenzione.  A diminuire sono soprattutto gli ingressi in carcere, che, nel 2014, sono stati 50.217, ben lontani dai 92.800 nel 2008 in piena ondata securitaria: in sei anni, quindi, gli ingressi sono diminuiti di 42.683 unità. “Un calo dovuto al cambio della legislazione sugli stranieri – spiega il rapporto – e alle nuove norme in materia di arresto e custodia cautelare”. Secondo il rapporto, inoltre, la crisi economica non ha prodotto un aumento della criminalità. Nel 2014, infatti, l’indice di delittuosità (reati per numero di abitanti) in Italia è diminuito del 14 per cento. “Segno che in carcere c’erano tante persone (principalmente immigrati e consumatori di droghe) che nulla hanno a che fare con il crimine – spiega il rapporto – e che una volta uscite non hanno commesso nuovi reati”

 

Fonte ER Sociale

 

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