Pubblicato il 22-06-2015 da Luca Balducci - ( 3251 letture )
I detenuti del carcere di Reggio Emilia e gli internati dell’Ospedale psichiatrico giudiziario si occuperanno della manutenzione di aree verdi per il 2015. È il progetto avviato dal Comune insieme agli Istituti penitenziari all’interno del Programma della Regione Emilia-Romagna “Interventi rivolti alle persone sottoposte a limitazioni della libertà personale, promossa dai comuni sedi di carcere”. L’obiettivo è creare un modello che contribuisca al miglioramento della qualità della vita delle persone recluse e fornisca loro un modo per apprendere competenze e abilità professionali finalizzate all’inserimento in percorsi di formazione o in attività lavorative di detenuti, affidati o a fine pena e in modo da predisporre misure di accompagnamento volte all’inserimento socio-riabilitativo degli internati. “La funzione della pena è quella di rieducare la persona detenuta e favorirne il pieno reinserimento nella società – ha detto Matteo Sassi, vicesindaco e assessore al Welfare – Progetti come questo si inseriscono nell’alveo della Costituzione che resta, ancora una volta, di straordinaria attualità e lucidità”. Gli interventi, promossi dall’assessorato al Welfare del Comune di Reggio Emilia, unitamente ai servizi di Manutenzione, è realizzato in collaborazione con gli Istituti penitenziari di Reggio Emilia e la cooperativa sociale Camelot di Reggio Emilia. È inoltre previsto il coinvolgimento di Iren Emilia spa, che fornisce le attrezzature, i materiali di consumo e i dispositivi di protezione individuale necessari nell'attività di manutenzione del verde.

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