Pubblicato il 22-02-2017 da Comunicazione ANEP - ( 4208 letture )
Un quadro legislativo ulteriormente confusionario e contraddittorio dove acquisiscono la qualifica di educatori professionali socio pedagogici anche coloro che hanno svolto volontariato mentre acquisiscono la qualifica di educatore professionale socio sanitario tutte le altre figure dell'area riabilitativa che acquisiscono almeno 60 cfu di med 48.
La proposta di legge sugli educatori sembra essere una storia senza fine. Di ciò non c'è da meravigliarsi viste le criticità che il testo IORI BINETTI presentava nonostante l'ok della camera.
Ricorderete di certo che in data 8 febbraio erano stati presentati numerosi emendamenti (leggi news precedente) .
A questi si sono aggiunti altrettanti sub emendamenti presentati entro la scadenza del 15 febbraio 2016.
Una legge avviata per andare incontro agli interessi universitari che di fatto, come dimostra il suo iter, non si preoccupa degli interessi degli educatori professionali (sociopedagogici o socio sanitari come vogliono impropriamente definirli) , non si preoccupa degli interessi degi EP appartenenti alle giovani generazioni e, cosa ancor più grave, non si preoccupa degli interessi delle persone che vivono in condizioni di fragilità e necessitano di interventi educativi svolti da professionisti di chiara ascrizione.
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Notizia presente in: Noi EP , Leggi e norme
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