Unisciti al Congresso Mondiale degli educatori Professionali
Pubblicato il 21-01-2025 da ANEP Comunicazione - ( 11597 letture )

Ancor più del passato, non solo a livello europeo ma anche mondiale, si evince il bisogno forte di interconnessione anche nell’ambito dell’educazione professionale rivolta alle diverse fasce di popolazione in stato di vulnerabilità e alle comunità stesse.
Ma chi sono gli attori e nel contempo l’oggetto di studio per scorgere innovazione nell’agire quotidiano, dedicato al cambiamento della vita e al miglioramento dello stato di salute delle persone?
Sono i servizi, le agenzie formative, i decisori, gli stessi professionisti impegnati a realizzare buone pratiche interprofessionali, in ambito sociale ma anche sanitario. Le pratiche professionali, le funzioni e la formazione delle educatrici e degli educatori professionali sono i temi principali di eventi a cui ANEP ha sempre contribuito, con la partecipazione a gruppi di lavoro, contributi e scambi associativi. E’ anche ciò che ci invita a fare Aieji nel prossimo Congresso Mondiale a Copenhagen.
Modalità di partecipazione e scontistiche
Anche quest’anno sarà favorita da parte dei promotori la partecipazione attiva, al fianco di contributi di esperti internazionali, e vi spieghiamo come:
ANEP offrirà il pernottamento scontato ai primi 14 soci 2025 che manifesteranno la volontà di partecipare insieme ad altri colleghi italiani scrivendo una email a segreteria@anep.it con oggetto "richiesta promozione pernottamento Congresso AIEJI" (spese di iscrizione, viaggio e vitto saranno a carico dei singoli).
Il 21° Congresso propone la condivisione di metodi e approcci qualificati mediante il coinvolgimento poliprofessionale di esperti. Sarà interessante riconoscere come si opera nei servizi preposti alla salute e al benessere dei cittadini, che all’estero sono prevalentemete strutturati nel sistema del welfare, in ambito sociale, ma sono anche servizi chiamati a rispondere ugualmente ad obiettivi di cambiamento degli stili di vita e a funzioni di riabilitazione nella gestione di casi complessi nelle diverse fasce della popolazione.
All’estero tutti gli operatori che svolgono attività di riabilitazione psico-sociale sono riconosciuti solo come “sociali” e ciò è determinato molto dall’inquadramento del sistema di assistenza sanitaria e sociale dei Paesi di riferimento. A tal proposito ad esempio in Italia nella riforma della sanità pubblica uno temi principali all’attenzione è invece l’ ”integrazione socio-sanitaria” in cui anche la nostra figura professionale è attore di salute e cambiamento al fianco di altri professionisti sociali e sanitari, che sempre più si interfacciano nella gestione di casi complessi nei servizi ospedalieri e territoriali. Sarà pertanto interessante e doveroso l’apporto dell’Italia che, attraverso la valorizzazione delle pratiche educative proprie del nostro “core competence” professionale, riconosce un “saper fare” orientato al miglioramento della salute individuale e collettiva (OMS), al fianco del benessere generato anche dai processi di cambiamento degli interventi educativi.
Che cosa aspettate?
Vi invitiamo ad informarvi e a coinvolgervi nel 21st WORLD CONGRESS OF SOCIAL EDUCATORS, avente per titolo “Gli educatori sociali cambiano la vita” ( vai alla clip di presentazione)
Il programma del convegno offre spunti molto interessanti, ma ciò che ci preme segnalarvi di questa straordinaria esperienza è che l’organizzazione si è dotata di un sistema per agevolare la traduzione di lingue diverse di tutto il mondo e soprattutto che manca poco alla chiusura della call for abstract.
Se siete interessati all’evento scriveteci e insieme forse riusciremo a costruire ancor più la presenza italiana tra le nazioni del mondo.
Vai alla call: https://aieji2025.com/en/call-for-abstracts/
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