Pubblicato il 09-05-2025 da ANEP Comunicazione - ( 7769 letture )
Per non perdere il video della campagna di sensibilizzazione
ANEP lancia la nuova campagna di sensibilizzazione per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni il tema della riduzione del numero di persone coinvolte nella dipendenza da gioco da azzardo.
Il video realizzato per la campagna, mette in evidenza come la dipendenza si insinui nella quotidianità di vita, in gesti apparentemente banali.
Sempre più persone sviluppano forme gravi di dipendenza da gioco, arrivando a spendere somme importanti in modo incontrollato, spesso senza che familiari e amici se ne accorgano. La spesa degli italiani in Gratta e Vinci e in gioco online è triplicata tra il 2019 e il 2022.
Siamo di fronte ad una vera emergenza sociale, non solo per la sua capacità di creare dipendenza, ma soprattutto per il contesto in cui si diffonde: ovunque, a ogni ora, senza alcun filtro o barriera. Chiunque può acquistare un Gratta e Vinci in tabaccheria, al supermercato, in edicola o addirittura ai distributori automatici. Così come il gioco online, è disponibile 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo, con sistemi di auto-esclusione facilmente aggirabili.
Il pericolo si annida nella facilità, nella solitudine e nella discrezione con cui si può giocare, soprattutto da parte delle fasce più fragili della popolazione: anziani, giovani, persone economicamente in difficoltà.
I Gratta e Vinci, in particolare, vengono percepiti come innocui, ma nascondono un meccanismo psicologico estremamente potente: premi piccoli e frequenti che inducono a riprovare subito, stimolando comportamenti compulsivi.
A rendere tutto più pericoloso è l’assenza di una regolamentazione adeguata, che neppure il D.lgs 25 marzo 2024, n. 41 riesce ad ottenere; lo Stato introduce restrizioni su altri tipi di gioco, Gratta e Vinci e piattaforme online rimangono ampiamente disponibili e scarsamente controllate. Il paradosso inquietante è che lo Stato guadagna dalle perdite dei cittadini, promuovendo l’azzardo e normalizzandolo.
ANEP invita a riconoscere il problema: è il primo passo per affrontarlo e tornare a una vita senza dipendenza.
È perciò essenziale investire ancora di più in educazione, prevenzione e regolamentazione, e continuare a riconoscere la figura dell’educatore professionale come risorsa chiave nei percorsi di contrasto, recupero e supporto.
È tempo di fermarsi, riflettere e agire tutti insieme.
Notizia presente in: Comunicato Stampa , ANEP , Associazione Tecnico Scientifica
Padova, il 15 ottobre 2026
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