Nasce il Coordinamento nazionale REMS

Pubblicato il 03-07-2017 da Comunicazione ANEP - ( 1077 letture )

 

 Accanto alla soddisfazione per la chiusura di tutti gli OPG (l’ultimo paziente da Barcellona Pozzo di Gotto è stato dimesso l’11 maggio scorso), nasce il coordinamento nazionale REMS, a Bologna lo scorso Maggio durante il convegno della SIEP.

Si è svolta a Bologna il 18 maggio 2017 (durante la conferenza SIEP) la riunione del nascente coordinamento nazionale REMS.
Oltre 50 i partecipanti, prevalentemente operatori delle Rems e quindi dei Dsm; presente, come “ospite-amico e sostenitore”, il comitato stopOPG.

 

 

C’è stata una bella discussione, centrata sul ruolo che gli operatori delle Rems (nelle rete dei servizi DSM) possonogiocare affinché la riforma per il superamento degli Opg, e quindi della logica manicomiale, abbia successo. Per affermare il diritto alla salute e la dignità di ogni persona, come afferma la nostra Costituzione.

Durante il convegno è stato detto con chiarezza che le Rems non sono l’alternativa all’OPG. L’alternativa al manicomio giudiziario è il progetto di cura e riabilitazione individuale (meglio se fondato sul budget di salute) nella rete dei servizi del welfare locale, con al centro il DSM. La Rems sta in questa rete, è una risposta possibile ma non certo l’unica.

In quanto Associazione di categoria per gli Educatori professionali opernti all'interno delle REMS, stiamo monitorando l'iter del DDL Giustizia che al suo interno riporta comma maligno (art. 1 comma 16 lettera d), che rischia di riportare in vigore le norme dei vecchi OPG, contenuto nella Legge “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario” approvata alla Camera lo scorso Giugno.
 

 

 

 

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