2 Ottobre 2019: Giornata mondiale dell’Educatore professionale

Pubblicato il 04-10-2019 da Eventi Formativi - ( 300 letture )

 

2 Ottobre 2019: Giornata mondiale dell’Educatore professionale

Favorire salute e benessere dei cittadini, con attenzione ai più fragili
di Dario Fortin

Il nostro è il più bel lavoro del mondo!” afferma nel suo messaggio da Copenaghen Benny Andersen il presidente degli educatori professionali. Il 2 ottobre si celebra infatti la Giornata Mondiale dell’Educazione professionale. L’iniziativa è voluta dall’AIEJI (Associazione Internazionale degli Educatori Sociali) e per l’Italia dall’ ANEP (Associazione Nazionale Educatori Professionali). Una giornata per evidenziare l’importanza di una professione di aiuto che è ormai necessaria nella nostra società, per favorire la salute ed il benessere dei cittadini, con particolare attenzione a chi è più fragile. Lo specifico di questo lavoro è di aiutare persone e gruppi attraverso progetti educativi. Non si tratta dunque solo di assistere e accompagnare persone con disabilità, con problemi di salute mentale, di dipendenza, di integrazione sociale, ma soprattutto di aiutarli a diventare protagonisti del proprio percorso di vita. In direzione sì di una sempre maggiore autonomia, ma ciò non basta.

A 40 anni dall’impulso dato dalla psichiatria sociale di Basaglia, oggi l’educazione professionale deve intervenire contro l’isolamento e le solitudini che l’autonomia abitativa e lavorativa potrebbe portare. Sono infatti molteplici le iniziative di riflessione e formazione di questi giorni in Trentino nella “settimana dell’accoglienza” a cura delle comunità di accoglienza; essa si concentra proprio sul tema delle solitudini “perché – ci dice preoccupato Claudio Bassetti presidente del CNCA Trentino Alto Adige- al 31 dicembre del 2018 le persone che vivono sole a Trento sono 21.720 su 118.288, cioè il 18% dell'intera popolazione”.

Aiutare le persone a costruirsi legami e a partecipare alla vita comunitaria da protagonisti è certamente molto bello come dice Andersen, ma è davvero difficile. Sappiamo dunque che l’educazione è una delle sfide più complesse del nostro tempo e gli educatori professionali cercano silenziosamente di fare la loro parte all’interno dei servizi in collaborazione con volontari, cittadini, tecnici, specialisti sociosanitari e gruppi nei territori delle comunità locali.

Anche l’Università di Trento partecipa a questa sfida attraverso la formazione di questa figura, con il corso di laurea in educazione professionale che si svolge da tredici anni a Rovereto presso il Dipartimento di Psicologia e scienze cognitive in convenzione con la Facoltà di Medicina dell'Università di Ferrara. Questa collaborazione interateneo avvantaggia soprattutto il Trentino in quanto più del 90% dei 350 laureati a Rovereto sono residenti in Trentino e il mercato del lavoro fino ad ora li ha assorbiti per circa il 90% in strutture pubbliche o del terzo settore convenzionate con l’università per la gestione dei tirocini: comunità alloggio, cooperative sociali, residenze sociali assistite, comunità di valle, comuni, associazioni di promozione sociale, dipartimenti di alcologia e salute mentale.

Il tasso di occupazione a un anno dalla laurea è del 92%. La soddisfazione degli studenti è davvero alta visto che il 100% dei laureandi si dice complessivamente soddisfatto del corso e la percentuale dei laureati degli ultimi quattro anni che si iscriverebbero di nuovo allo stesso corso di studio è del 92%.

Risulta evidente a tutti che, come per altre professioni della salute, anche l'Educatore Professionale deve avere una preparazione robusta che non può essere improvvisata o guidata solo dalla buona volontà. In questa direzione è stato recentemente istituito l'Albo professionale – all’interno del nuovo Ordine delle professioni sanitarie - al quale dovrà essere obbligatoriamente iscritto chi esercita la professione, ciò a tutela e garanzia della salute dei destinatari degli interventi. Ma questo è un aspetto che sta trovando resistenze, in quanto le garanzie di professionalità devono giustamente avere un riconoscimento economico maggiore che, anche se limitato ad un solo livello retributivo, le istituzioni fanno fatica a riconoscere. Il lavoro in Italia è sempre più precario non solo per i destinatari dei servizi che abbisognano di un supporto nell'inserimento socio lavorativo, ma anche per gli operatori sociosanitari stessi. Non possiamo rischiare il precariato dentro al mondo della salute, un settore che tende ad essere periodicamente messo in discussione dalle necessità di “tagli” dall' amministratore miope di turno.

In questa dinamica in evoluzione non sarà utile pensare ognuno al proprio orticello, ma risulterà decisivo rafforzare le collaborazioni tra il mondo dei servizi sociosanitari pubblici e del privato sociale, con quello della formazione, della ricerca, delle politiche di welfare e delle professioni di aiuto, nel quale l'educatore professionale copre sempre di più un ruolo significativo.

Dario Fortin

Università di Trento

 

Pubblica in:   

Notizia presente in: aieji  ,  Noi EP

 

ULTIME NEWS NAZIONALI

17 ottobre 2019 - Comunicazione Ordini TSRM - PSTRP

Vademecum per l'iscrizione agli elenchi speciali ad esaurimento

2 Ottobre 2019: Giornata mondiale dell’Educatore professionale

Favorire salute e benessere dei cittadini, con attenzione ai più fragili: di Dario Fortin

Bando Servizio Civile Lega del filo d'oro

Per l’anno 2019/2020 sono stati ammessi al finanziamento 6 progetti di Servizio Civile Universale presentati dalla Lega del Filo d’Oro. L'obiettivo dei progetti è quello di inserire complessivamente 42 volontari a supporto del personale educativo-riabili

ELENCHI SPECIALI PER EDUCATORI PROFESSIONALI DI CUI AL DM 520/98

Iscrizioni possibili sul sito www.tsrm.org dal 1 ottobre 2019 - entro e non oltre il 31-12-2019

ULTIME NEWS REGIONALI

ASSEMBLEA REGIONALE ANEP MARCHE 4 NOVEMBRE 2019

A Senigallia il prossimo 4 novembre si Terrà l'Assemblea Regionale ANEP Marche.

Incontri di ANEP Marche con gli Educatori Professionali del Territorio

8 novembre 2019 - ANEP Marche INCONTRA GLI EP ad ANCONA, il 15 novembre ad ASCOLI PICENO e il 5 dicembre a MACERATA

Corso ECM - 50 crediti - FAD

Il corso è gratuito per gli iscritti agli Ordini TSRM - PSTRP della Lombardia

Consiglio Direttivo Regionale ANEP Sez. Emilia R. Bologna 21 Settembre 2019

Sabato 21 Settembre 2019 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso la biblioteca del Centro Minguzzi Via Sant'Isaia 90 a Bologna si terrà il Consiglio Direttivo Regionale della Sez. ANEP Emilia Romagna.