Bando per accoglienza minori stranieri non accompagnati

Pubblicato il 09-01-2015 da Luca Balducci - ( 2692 letture )

 

Il ministero dell’Interno – dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione – ha pubblicato il bando per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014-2020 – assistenza emergenziale per migliorare le capacità di accoglienza sul territorio italiano dei minori stranieri non accompagnati. A disposizione complessivamente ci sono 11.870.304 euro (di cui 10.683.273,60 di quota comunitaria e i restanti di quota nazionale). I progetti possono essere presentati esclusivamente attraverso il sito Internet predisposto dal ministero dell’Interno (https://accoglienzamsna.dlci.interno.it) a partire dalle 9 del 12 gennaio 2015 e fino alle ore 18 del 30 gennaio 2015. L’avviso riguarda i minori stranieri non accompagnati – ovvero i cittadini di Paesi terzi o apolidi di età inferiore a 18 anni che entrano nel territoro degli Stati membri dell’Unione europea senza essere accompagnati da una persona adulta o responsabile per essi o i minori che vengono lasciati senza accompagnamento una volta entrati nel territorio di uno degli Stati membri – che giungono nel territorio nazionale a seguito di eventi di sbarco. Obiettivo dell’avviso è realizzare attività di accoglienza temporanea di minori stranieri non accompagnati (800 posti giornalieri) in strutture ad alta specializzazione equamente distribuite sul territorio nazionale (massimo 2 per regione). Nei centri dovranno essere complessivamente garantiti servizi di ospitalità per un breve periodo al fine di assicurare l’accoglienza di 2.400 minori stranieri non accompagnati e l’erogazione di circa 217.600 giornate di accoglienza complessive nel periodo 16 febbraio 2015 – 15 novembre 2015.

I progetti possono essere presentati da enti locali (Regioni e Province autonome o loro singole articolazioni dotate di autonomia finanziaria), enti pubblici, fondazioni, associazioni e onlus, cooperative, consorzi (tutti operanti nel settore di riferimento). I soggetti possono partecipare in forma singola o associata, sono ammesse tutte le forme di partenariato, raggruppamento e/o consorzio fino a un massimo di 5 partner in aggiunta al capofila. Ogni progetto dovrà garantire la disponibilità di 50 posti giornalieri, con l’erogazione di circa 13.600 giornate di accoglienza complessive, a favore di almeno 150 minori stranieri non accompagnati. L’accoglienza dovrà essere garantita, per un periodo non superiore ai 60 giorni prorogabile fino a 90 giorni in casi eccezionali e debitamente motivati, all’interno di una o più strutture rispondenti a specifici parametri di carattere infrastrutturale e di qualità dei servizi offerti. All’interno di ciascuna proposta progettuale dovranno essere previsti team multidisciplinari costituiti da esperti del settore. In particolare, ogni progetto dovrà prevedere necessariamente la presenza almeno di: un coordinatore/responsabile che opererà nella struttura di accoglienza e avrà la responsabilità di tutti gli interventi dedicati ai minori e dovrà interfacciarsi con il ministero dell’Interno e con le autorità competenti, 8 profili di educatore/operatore (due operatori di vigilanza per le ore notturne, 4 educatori in possesso di adeguato titolo e con esperienza almeno triennale, un operatore legale e un operatore amministrativo; 4 professionisti specializzati nell’ambito dei minori stranieri non accompagnati (un assistente sociale, uno psicologo, un medico dell’età evolutiva, un esperto di diritti dell’infanzia); interpreti o un servizio di interpretariato.

Le proposte dovranno dimostrare di avere come considerazione primaria il superiore interesse del minore e prevedere la realizzazione di interventi che includano, a partire dal 16 febbraio e fino al 15 novembre, dei seguenti servizi: trasferimento, a cura degli operatori delle strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, dai luoghi di sbarco/arrivo presso i centri; prima accoglienza e risposta ai bisogni materiali; informazione e supporto legale propedeutici all’avvio delle procedure di identificazione, accertamento della minore età, affidameno/nomina tutore, richiesta della protezione internazionale e ricongiungimento familiare; assistenza sanitaria e supporto psico-sociale, in considerazione dello stato di vulnerabilità dei minori stranieri non accompagnati; trasferimento dei minori stranieri non accompagnati dalle strutture termporanee di prima accoglienza verso altre soluzioni di accoglienza di secondo livello (Sprar) finalizzate all’autonomia.

 

Fonte ER Sociale

 

Pubblica in:   

Notizia presente in:

 

ULTIME NEWS REGIONALI

Assemblea ordinaria soci Anep Regiona Lazio

E' convocata l'assemblea ordinaria dei soci Anep della Regiona Lazio il giorno 16 OTTOBRE 2026 alle ore 20.30 in modalità videoconferenza

Sostieni la ricerca: la crescita post-traumatica vicaria negli educatori professionali

Invito alla compilazione rivolto a tutti/e gli educatori e le educatrici professionali (dm 520/98)

Partecipa ad un questionario sulla gestione delle crisi emotive nel Disturbo Borderline di Personalità

Indagine collegata ad una tesi di laurea in Educazione Professionale

Sostieni la ricerca: i videogiochi come strumento per i professionisti della salute

Indagine sui benefici percepiti e la diffusione del videogioco. Unisciti allo studio riservato a Educatori Professionali e professionisti della salute.