Persone fragili al lavoro in ER

Pubblicato il 11-07-2015 da Luca Balducci - ( 3221 letture )

 

Una legge (un progetto di legge che sta proseguendo il suo iter in Assemblea Legislativa) per sostenere le persone in difficoltà sociale o sanitaria ed aiutarle ad inserirsi nel mondo del lavoro, mettendo in rete i servizi sociali dei Comuni, quelli sanitari delle Asl e i Centri per l’impiego. La Giunta regionale ha approvato il testo della proposta di legge per l’inclusione sociale, che pone i presupposti istituzionali, organizzativi, gestionali e metodologici per potenziare il sostegno alle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità. Il provvedimento riguarda le persone che vivono le problematiche derivanti dall’essere disoccupati o inoccupati e contemporaneamente difficoltà di natura sociale o sanitaria. “Il lavoro è il più potente strumento di inclusione sociale – spiega l’assessore regionale al Lavoro Patrizio Bianchi – Per una società regionale inclusiva occorre evitare in via prioritaria che fenomeni temporanei nella vita delle persone evolvano in rischi di marginalità sociale. Con questo provvedimento abbiamo pensato a chi è senza lavoro  anche per problematiche dovute alla dimensione sociale o a quella sanitaria, una priorità che dobbiamo assumere dopo 7 anni di crisi economica. Un esempio importante di cosa intendiamo per politiche di nuova generazione fondate sull’integrazione non solo delle risorse e degli interventi ma anche dei  diversi servizi che operano sul territorio”. Il progetto di legge prevede il costituirsi di équipe multiprofessionali – di cui fanno parte operatori dei Centri per l’Impiego,  dei Servizi sociali del Comune e del servizio sanitario dell’Ausl – che sulla base di  una valutazione del “profilo di fragilità” delle persone, progettano interventi personalizzati, unitari e condivisi finalizzati all’inserimento lavorativo. L’efficacia dell’integrazione dei servizi si fonda sull’assunzione di nuove responsabilità e sullo sviluppo di nuove competenze gestionali e professionali dei responsabili e degli operatori dei servizi pubblici integrati, per sviluppare le quali la Regione promuoverà interventi periodici di formazione e sviluppo. Strumento di incontro con il lavoro saranno anche i tirocini, di cui questa legge introduce una nuova tipologia. Si tratta del tirocinio di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento, finalizzato al rafforzamento dell’autonomia delle persone, alla loro riabilitazione e inclusione, la cui indennità sarà finanziata anche da risorse regionali e del Fondo sociale europeo. Per l’inserimento lavorativo è fondamentale il coinvolgimento di imprese e dei datori di lavoro, per questo la Regione intende promuovere la responsabilità sociale delle imprese e le opportunità di lavoro attraverso incentivi economici e rimborsi delle spese sostenute dalle aziende per acquisti e adeguamenti strumentali funzionali all’inserimento lavorativo.

                                                                                 

 

Pubblica in:   

Notizia presente in:

 

ULTIME NEWS REGIONALI

Assemblea ordinaria soci Anep Regiona Lazio

E' convocata l'assemblea ordinaria dei soci Anep della Regiona Lazio il giorno 16 OTTOBRE 2026 alle ore 20.30 in modalità videoconferenza

Sostieni la ricerca: la crescita post-traumatica vicaria negli educatori professionali

Invito alla compilazione rivolto a tutti/e gli educatori e le educatrici professionali (dm 520/98)

Partecipa ad un questionario sulla gestione delle crisi emotive nel Disturbo Borderline di Personalità

Indagine collegata ad una tesi di laurea in Educazione Professionale

Sostieni la ricerca: i videogiochi come strumento per i professionisti della salute

Indagine sui benefici percepiti e la diffusione del videogioco. Unisciti allo studio riservato a Educatori Professionali e professionisti della salute.