Pubblicato il 08-12-2015 da Luca Balducci - ( 3294 letture )
La complessità della società contemporanea impone di ripensare il rapporto tra educatori/educatrici e istituzioni formative e politiche, per stabilire modalità efficaci di tutela della qualità del lavoro educativo. L'educatore non è un "tecnico dell'educazione", ma un professionista che deve assumere la riflessività pedagogica come competenza e responsabilità professionale, dimostrandosi in grado di pensare l'educazione per agire consapevolmente. Il libro analizza i nuclei fondanti l'identità e il ruolo di questa figura professionale complessa, in continua evoluzione. Di Francesca Oggionni, Carocci Editore, 2014.

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Padova, il 15 ottobre 2026
Comunicato stampa
Corso di formazione in 4 giornate, modalità online
E' convocata l'assemblea ordinaria dei soci Anep della Regiona Lazio il giorno 16 OTTOBRE 2026 alle ore 20.30 in modalità videoconferenza
Invito alla compilazione rivolto a tutti/e gli educatori e le educatrici professionali (dm 520/98)
Indagine collegata ad una tesi di laurea in Educazione Professionale
Indagine sui benefici percepiti e la diffusione del videogioco. Unisciti allo studio riservato a Educatori Professionali e professionisti della salute.