Pubblicato il 13-05-2024 da ANEP Comunicazione - ( 3203 letture )
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Bologna, 13/05/2024
Il 17 Maggio si celebra la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Bifobia e la Transfobia (IDAHOBIT). La celebrazione fu inaugurata il 17 maggio 2004, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità annunciò la rimozione dell’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali. L’idea fu promossa da Louis-Georges Tin, attivista, impegnato per i diritti delle persone LGBTQIA+ e nella lotta al razzismo. Nel 2004 la sua iniziativa fu decisiva nel promuovere l’istituzione della celebrazione del 17 maggio.
Nel 2007 l’Unione Europea diede il suo impulso fondamentale quando il Parlamento Europeo adottò una risoluzione ufficiale che riconobbe il 17 maggio come Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Nella risoluzione l’Unione Europea non solo riconobbe formalmente la data, ma esortò gli stati membri e le istituzioni dell’UE a dare visibilità e supporto alla giornata, promuovendo azioni che mirassero a combattere l’odio omobitransfobico. Nonostante le esortazioni dell'UE e della OMS si rileva una avanzata di politiche caratterizzate da omobitransfobicisia sia in Europa (Italia, Ungheria, Francia, Germania per citare soltanto alcuni paesi), sia in USA. Occorre inoltre ricordare:
Questo breve elenco (non esaustivo) ci ricorda l’importanza di una giornata in cui dobbiamo ricordare a tutto il mondo che ovunque c’è ancora odio e persecuzione verso la comunità LGBTQIA+.
Il tema di quest'anno, "Nessuno lasciato indietro: uguaglianza, libertà e giustizia per tutti", è stato deciso attraverso ampie consultazioni con le organizzazioni LGBTQIA+ di tutto il mondo.
ANEP sin dalla sua costituzione sostiene in tutte le forme pacifiche le istanze del movimento LGBTQIA+ per pieni diritti di cittadinanza e contro tutte le discriminazioni.
ANEP ribadisce il suo forte impegno a rispettare, proteggere e promuovere il pieno ed eguale godimento dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali, affinché il diritto di ogni individuo di essere sé stesso e di amare chi vuole sia garantito sempre e ovunque.
In tutto il mondo continuano a verificarsi fenomeni di violenza, esclusione e discriminazione a causa dell’orientamento sessuale reale o percepito, dell’identità di genere o delle caratteristiche sessuali.
ANEP si batte contro leggi, politiche e pratiche discriminatorie, inclusa la criminalizzazione delle relazioni consenzienti fra persone dello stesso sesso. I/le professionisti/e di tutta la comunità educativa continuano a prestare attenzione alla situazione di particolare vulnerabilità delle persone LGBTIAQ+ con lo scopo di contribuire alla costruzione di società più giusta.
Gli/le Educatori/rici Professionali si occupano di costruire una società accogliente e libera e continuano a svolgere un ruolo attivo nella società e nei servizi dove operano.
ANEP continua ad essere alleata con chi ha bisogno di sostegno per realizzare al meglio se stesso/a o ad essere veramente libero/a: resterà sempre dalla parte dei diritti umani.
LEGGI QUI le iniziative di ANEP svolte sul tema!
La Commissaria per l'Uguaglianza dell’Unione Europea, Helena Dalli, ha dichiarato l’anno scorso “Ogni anno, il 17 maggio, ribadiamo il nostro sostegno alla comunità LGBTQIA+ e il nostro impegno a combattere tutte le forme di discriminazione, odio e violenza nei confronti delle persone LGBTQIA+. Dobbiamo continuare a lottare per un'Unione Europea dell'uguaglianza, in cui ogni persona possa essere sé stessa e amare chi sceglie.”
Questa dichiarazione continua ad essere un richiamo ineludibile per tutti/e.

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Notizia presente in: ANEP , Comunicato Stampa , Giornata Internazionale
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